Macroeconomia e finanza pubblica

DOI: doi.org/10.71671/1k2w-fr30

Il Mediterraneo presenta una significativa diversità economica e sociale. Il PIL regionale è dominato dai Paesi UE (73,4%), con Turchia ed Egitto come principali economie in Medio Oriente e Nord Africa. Crescite significative del PIL pro-capite si osservano in Turchia e Albania, mentre Siria e Libia hanno subito contrazioni. Nelle economie UE è prevalente il ruolo dei servizi, mentre Nord Africa e Balcani mostrano una forte quota di valore aggiunto agricolo. Oltre ai maggiori paesi UE anche Israele, Marocco, Turchia e Macedonia del Nord risultano specializzati in produzioni a media e alta tecnologia.

Un quadro d’insieme

Temi economici analizzati attraverso indicatori che esaminano PIL totale e pro-capite, composizione del valore aggiunto per settori economici, crescita media annua, produzione medium and high-tech, oltre a tendenze regionali in agricoltura e industria manifatturiera.

  • Unione europea
  • Balcani occidentali
  • Medio Oriente
  • Nord Africa
Indicatori PIL (miliardi di US$, valori correnti) Tasso di crescita annua del PIL (%, prezzi costanti 2015) PIL pro capite, PPA (US$, prezzi costanti 2017) Valore aggiunto di Agricoltura, silvicoltura e pesca (% del valore aggiunto totale) Valore aggiunto di Industria e costruzioni (% del valore aggiunto totale) Valore aggiunto dei Servizi (% del valore aggiunto totale) Valore aggiunto manifatturiero a media e alta tecnologia (% val. agg. manifatturiero) area_code ordgeo
Paesi 2023 2023 2023 2023 2023 2023 2021
Portogallo 287,1 2,3 41.709,6 2,3 20,7 77,0 27,7 A 1
Spagna 1.580,7 2,5 46.356,6 2,6 22,2 75,2 39,8 A 2
Francia 3.030,9 0,7 55.213,7 2,1 20,8 77,1 51,7 A 3
Italia 2.254,9 0,9 52.699,9 2,2 25,7 72,2 43,5 A 4
Slovenia 68,2 1,6 48.109,1 2,1 32,8 65,1 37,3 A 5
Croazia 82,7 3,1 41.343,5 3,6 22,6 73,8 32,7 A 6
Grecia 238,2 2,0 36.267,7 4,4 18,0 77,7 26,5 A 7
Malta 21,0 5,6 57.230,1 0,8 13,1 86,1 29,0 A 8
Cipro 32,2 2,5 50.578,4 1,8 13,9 84,3 29,8 A 9
Serbia 75,2 2,5 24.510,8 6,3 31,8 61,9 25,4 B 10
Kosovo 10,4 3,3 13.547,0 9,7 32,8 57,4 .. B 11
Bosnia-Erzegovina 27,1 1,7 19.860,3 5,2 27,7 67,1 18,6 B 12
Montenegro 7,4 6,0 27.776,4 7,0 14,8 78,2 14,9 B 13
Macedonia del Nord 14,8 1,0 23.423,9 8,1 24,7 67,3 33,2 B 14
Albania 23,0 3,4 18.059,9 20,9 24,2 54,9 6,3 B 15
Turchia 1.108,0 4,5 34.414,2 7,0 31,9 61,1 34,3 C 16
Siria 9,0 1,3 2.914,5 27,8 28,9 43,3 21,5 C 17
Libano 17,9 -0,2 12.293,3 2,1 4,6 93,3 19,9 C 18
Giordania 50,8 2,6 9.421,0 5,4 26,9 67,7 19,9 C 19
Israele 509,9 2,0 48.277,6 1,4 18,9 79,7 46,9 C 20
Palestina 17,4 -5,5 5.307,6 7,0 21,4 71,6 7,2 C 21
Egitto 395,9 3,8 16.960,6 11,2 34,5 54,4 22,7 D 22
Libia 50,5 -1,7 17.703,9 1,2 63,8 35,0 16,1 D 23
Tunisia 48,5 0,4 12.332,1 10,0 24,7 65,3 27,6 D 24
Algeria 239,9 4,1 15.347,5 13,7 39,5 46,8 2,7 D 25
Marocco 141,1 3,2 8.782,3 13,4 26,5 60,1 41,2 D 26

PIL (miliardi di US$, valori correnti)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
Tasso di crescita annua del PIL (%, prezzi costanti 2015)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
PIL pro capite, PPA (US$, prezzi costanti 2017)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
Valore aggiunto di Agricoltura, silvicoltura e pesca (% del valore aggiunto totale)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
  • Israele Ultimo valore disponibile: 2021
  • Palestina Ultimo valore disponibile: 2022
Valore aggiunto di Industria e costruzioni (% del valore aggiunto totale)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
  • Israele Ultimo valore disponibile: 2021
  • Palestina Ultimo valore disponibile: 2022
Valore aggiunto dei Servizi (% del valore aggiunto totale)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2021
  • Israele Ultimo valore disponibile: 2021
  • Palestina Ultimo valore disponibile: 2022
Valore aggiunto manifatturiero a media e alta tecnologia (% val. agg. manifatturiero)
  • Kosovo Nessun dato disponibile

Alcuni temi in evidenza

Dimensioni dell’economia e dinamiche di crescita

Nel 2023 il Prodotto Interno Lordo totale della regione del Mediterraneo, calcolato a valori correnti, è risultato pari a circa 10.343 miliardi di dollari, con un peso nettamente prevalente dei Paesi dell’Unione europea che incidono per il 73,4% sul PIL della regione; minore è peso dei Paesi del Medio Oriente (16,6%) e del Nord Africa (8,5%). I Balcani occidentali incidono per appena l’1,5% del totale.

I tre principali Paesi dell’Unione europea (Francia, Italia e Spagna) pesano insieme per circa i 2/3 del totale del PIL dell’area (66,4%). La Turchia (Prodotto lnterno Lordo pari ad oltre 1.100 miliardi di dollari) risulta la maggiore economia del Medio Oriente, al quarto posto in assoluto nell’area mediterranea, mentre l’Egitto (quasi 400 miliardi di dollari) è il Paese con PIL più elevato in Nord Africa e la Serbia quello con il sistema economico di maggiori dimensioni (oltre 75 miliardi di dollari) tra quelli della regione dei Balcani occidentali (cfr. Figura 1).

Figura 1 – Prodotto Interno Lordo nel 2023 (miliardi di dollari a prezzi correnti) e tasso medio di crescita del PIL nel periodo 2001-2023 (%)

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Guardando alla dinamica del PIL nel periodo 2001-2023, il tasso medio annuo di crescita dei Paesi dell’Unione europea, a parte Malta (+4,3%), è risultato sensibilmente inferiore rispetto a quello registrato negli altri Paesi dell’area del Mediterraneo. In particolare, i Paesi dell’Unione europea occupano sette delle ultime nove posizioni per crescita media del PIL, con Francia, Italia, Spagna, Portogallo e Grecia che fanno segnare una crescita annua media dell’economia compresa tra lo 0,4% (Italia e Grecia) e l’1,5% (Spagna).

Il tasso di crescita medio negli altri Paesi è risultato di almeno il 2,4% (Croazia, Slovenia, Macedonia del Nord e Tunisia), mentre tra i Paesi con livelli alti di Prodotto Interno Lordo, la Turchia ha sperimentato un tasso di crescita medio del 5% nel periodo considerato, seconda solo alla Libia (oltre il 7%) tra i ventisei Paesi dell’area.

L’andamento del PIL pro-capite – calcolato a Parità di Potere d’Acquisto (PPA) con valori costanti (in $ 2017) – evidenzia significative differenze tra Paesi, anche nell’ambito di aree geo-economiche omogenee. Più in dettaglio, nell’Unione europea (cfr. Figura 2), Croazia e Malta hanno registrato la crescita più vigorosa, superiore all’80% per entrambi i Paesi tra il 2001 e il 2023; debole la dinamica in Italia e Grecia (+2,5% e +7,8% rispettivamente). Nella regione dei Balcani occidentali tutti i Paesi evidenziano un andamento molto sostenuto, con un tasso di crescita nell’arco del periodo monitorato compreso tra l’88% (il Montenegro) e il 152% (Albania). In Medio Oriente, oltre alla Siria – che a seguito di una lunga fase di instabilità ha registrato una forte contrazione del PIL pro-capite (-41%) – anche Libano (+3,7%) e Giordania (+6,1%) si segnalano per una crescita debole. Il PIL pro-capite di Israele è ampiamente il più alto della regione (oltre 48mila dollari, +48,5% tra il 2001 e il 2023), mentre la Turchia (oltre 34mila dollari) registra una crescita (+144%) tra le più alte dell’intera area del Mediterraneo. In Nord Africa, la Libia – come la Siria – ha sperimentato condizioni di forte instabilità nel periodo monitorato ma la contrazione del PIL pro-capite è risultata meno pronunciata (-8%), ad un valore di circa 18mila dollari nel 2023 che resta il più alto tra i Paesi del Nord Africa. La crescita del PIL pro-capite in Algeria, Tunisia (circa +30% per i due Paesi), Egitto e Marocco (superiore al 60% in entrambi i casi) ha significativamente ridotto le differenze tra i cinque Paesi nordafricani nel 2023.

Figura 2 – Pil pro-capite. Anni 2001-2023 (dollari PPA a prezzi costanti 2017)

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La struttura produttiva

Le caratteristiche dei ventisei Paesi dell’area del Mediterraneo in termini di differente grado di sviluppo e dotazione di risorse risultano ben visibili osservando la composizione del valore aggiunto delle economie per macro-comparti produttivi (cfr. Figura 3).

L’incidenza del comparto dell’Agricoltura, Silvicoltura e Pesca (di seguito “agricolo” o “primario”) nei paesi dell’Unione europea – in fase avanzata di terziarizzazione delle proprie economie – è molto bassa, non supera il 3% nella maggior parte dei casi e raggiunge il massimo in Grecia con il 4,3% del valore aggiunto totale. Maggiore il peso nei Balcani occidentali, tra il 6% e il 10%, con una punta di quasi il 21% in Albania. Anche Libano e Israele in Medio Oriente mostrano un’incidenza molto bassa del comparto primario e una struttura dell’economia di tipo avanzato, con un forte peso del terziario, così come la Libia in Nord Africa (appena l’1,2% l’incidenza del settore agricolo) ma per ragioni opposte, grazie alla forte incidenza dell’industria (63,8% del valore aggiunto totale, la quota maggiore in tutta l’area del Mediterraneo), soprattutto estrattiva; negli altri Paesi del Nord Africa il peso del valore aggiunto agricolo è alto, tra il 10% (Tunisia) e il 13,7% (Algeria).

Figura 3 – Composizione del Valore Aggiunto dell’economia per macrosettori. Anno 2023 (dati in %)

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Nell’ambito dell’Industria manifatturiera, il peso delle produzioni ad elevato valore aggiunto, i settori medium/hi-tech, segnala il livello di sviluppo tecnologico raggiunto da un Paese e la capacità da parte del suo sistema produttivo di competere a livello internazionale.

Per la maggior parte dei paesi dell’Unione europea tale incidenza è superiore al 30%, con punte di quasi il 52% in Francia. Altri Paesi con un forte peso di tali produzioni sono la Macedonia del Nord (33,2%), la Turchia (34,3%) e, soprattutto, Israele (quasi il 47% sul totale della manifattura). Anche il Marocco registra un’incidenza molto elevata delle produzioni a medio/alta tecnologia, 41,2%, al quarto posto nell’area mediterranea (cfr. Figura 4).

Confrontando i dati del 2021 con quelli relativi al 2011 si segnala la forte crescita dell’incidenza delle produzioni hi-tech per Malta, Cipro, Macedonia del Nord e Marocco.

Figura 4 – Valore aggiunto manifatturiero a media e alta tecnologia (% sul v. agg. manifatturiero totale). Anni 2011 e 2021

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