Altri temi economici

DOI: doi.org/10.71671/ba28-0v73

Il Mediterraneo evidenzia un ruolo prevalente di importatore di prodotti ICT, con Malta e Israele come uniche eccezioni. Indicatore di ecosistemi innovativi avanzati, la domanda di brevetti si concentra in Francia, Italia e, soprattutto, Israele. Nel settore finanziario, l’incidenza del credito privato sul PIL varia significativamente in ambito Mediterraneo: i Paesi UE e del Medio Oriente mostrano le percentuali maggiori, mentre in Nord Africa il quadro risulta altamente differenziato. Nel 2020 tutti i paesi della regione hanno registrato una crescita sostenuta dell’indicatore, seguita da una contrazione nel triennio successivo.

Un quadro d’insieme

Altri temi economici analizzati attraverso indicatori che includono commercio ICT, numero di brevetti, credito interno al settore privato, intermediazione finanziaria, e specializzazione produttiva, evidenziando innovazione, sviluppo economico e integrazione nei mercati globali.

  • Unione europea
  • Balcani occidentali
  • Medio Oriente
  • Nord Africa
Indicatori Esportazioni di prodotti ad alta tecnologia (% delle esportazioni di manufatti) Esportazioni di beni ICT (% delle esportazioni totali di beni) Importazioni di beni ICT (% delle importazioni totali di beni) Domande di brevetto presentate da residenti e non residenti (per milione di abitanti) Sportelli di banche commerciali (per 100.000 persone di 15 anni e oltre) Credito interno al settore privato (% del PIL) area_code ordgeo
Paesi 2023 2022 2022 2022 2022 2023
Portogallo 6,3 3,3 5,6 71,6 30,0 81,7 A 1
Spagna 12,4 1,4 4,3 27,6 33,7 80,3 A 2
Francia 15,1 3,6 5,4 216,9 32,2 113,5 A 3
Italia 7,8 2,0 3,9 156,4 33,2 64,8 A 4
Slovenia 10,1 2,2 3,3 116,5 21,5 36,9 A 5
Croazia 9,0 1,6 3,6 33,7 26,2 48,1 A 6
Grecia 5,5 2,8 4,0 104,1 16,1 50,2 A 7
Malta 33,4 25,7 9,4 30,1 22,4 69,1 A 8
Cipro 1,4 1,7 3,8 5,6 21,9 65,9 A 9
Serbia .. 1,4 3,5 22,2 24,0 35,8 B 10
Kosovo .. .. .. .. 14,6 50,6 B 11
Bosnia-Erzegovina 3,1 0,2 2,4 15,8 29,5 44,3 B 12
Montenegro 8,2 0,8 3,8 11,3 34,5 43,8 B 13
Macedonia del Nord 4,5 0,6 3,8 11,7 22,1 53,2 B 14
Albania 0,0 0,0 0,2 7,6 17,7 30,6 B 15
Turchia 4,3 0,7 3,0 107,3 14,6 43,8 C 16
Siria 0,3 0,0 2,2 6,3 4,4 22,3 C 17
Libano 3,9 1,0 5,0 47,5 20,8 106,6 C 18
Giordania 0,7 0,7 3,2 31,0 12,6 82,1 C 19
Israele 30,9 13,5 9,3 1.053,9 14,5 70,2 C 20
Palestina 1,2 .. .. .. 12,7 56,5 C 21
Egitto 3,0 2,4 2,6 17,2 6,3 27,5 D 22
Libia 0,0 0,0 5,7 .. 12,3 12,3 D 23
Tunisia 9,6 4,3 5,2 29,6 22,1 66,5 D 24
Algeria 0,0 0,0 4,9 24,9 5,3 18,2 D 25
Marocco 6,6 2,4 3,6 77,8 21,6 63,8 D 26

Esportazioni di prodotti ad alta tecnologia (% delle esportazioni di manufatti)
  • Spagna Ultimo valore disponibile: 2022
  • Serbia Nessun dato disponibile
  • Kosovo Nessun dato disponibile
  • Montenegro Ultimo valore disponibile: 2022
  • Albania Ultimo valore disponibile: 2022
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2010
  • Libano Ultimo valore disponibile: 2022
  • Giordania Ultimo valore disponibile: 2022
  • Palestina Ultimo valore disponibile: 2022
  • Libia Ultimo valore disponibile: 2019
  • Tunisia Ultimo valore disponibile: 2022
  • Algeria Ultimo valore disponibile: 2017
  • Marocco Ultimo valore disponibile: 2022
Esportazioni di beni ICT (% delle esportazioni totali di beni)
  • Kosovo Nessun dato disponibile
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2010
  • Palestina Nessun dato disponibile
  • Libia Ultimo valore disponibile: 2019
  • Tunisia Ultimo valore disponibile: 2021
  • Algeria Ultimo valore disponibile: 2017
Importazioni di beni ICT (% delle importazioni totali di beni)
  • Kosovo Nessun dato disponibile
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2010
  • Palestina Nessun dato disponibile
  • Libia Ultimo valore disponibile: 2019
  • Tunisia Ultimo valore disponibile: 2021
  • Algeria Ultimo valore disponibile: 2017
Domande di brevetto presentate da residenti e non residenti (per milione di abitanti)
  • Kosovo Nessun dato disponibile
  • Libano Ultimo valore disponibile: 2015
  • Palestina Nessun dato disponibile
  • Libia Nessun dato disponibile
Sportelli di banche commerciali (per 100.000 persone di 15 anni e oltre)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2013
Credito interno al settore privato (% del PIL)
  • Siria Ultimo valore disponibile: 2010
  • Libano Ultimo valore disponibile: 2017
  • Israele Ultimo valore disponibile: 2022
  • Egitto Ultimo valore disponibile: 2022
  • Libia Ultimo valore disponibile: 2022
  • Tunisia Ultimo valore disponibile: 2022
  • Algeria Ultimo valore disponibile: 2022
  • Marocco Ultimo valore disponibile: 2022

Alcuni temi in evidenza

Commercio estero di prodotti ICT

Il ruolo dei Paesi dell’area del Mediterraneo nell’ambito del commercio internazionale di prodotti del comparto ICT risulta prevalentemente quello di importatori: dei ventisei Paesi dell’area, solo Malta e Israele registrano una maggiore incidenza di questi beni nelle esportazioni rispetto alle importazioni (Figura 1). I due Paesi risultano anche quelli maggiormente specializzati nel commercio di prodotti ICT, con la quota più elevata sul totale dell’interscambio di beni, connotandosi quali importanti importatori e distributori di beni del comparto. Anche per la Tunisia i dati suggeriscono una forte specializzazione del Paese in questo comparto: il 4,3% delle esportazioni di beni è costituito da prodotti del settore ICT, il dato più elevato tra i Paesi del Mediterraneo se si escludono Malta e Israele.

Figura 1 – Esportazioni e importazioni di prodotti ICT. Anno 2022 (% dell’interscambio di beni). Il grafico mostra i paesi con dati per l'anno di riferimento. Usa la dashboard per i dati completi.

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Domande di brevetto

Il numero di domande di brevetto presentate costituisce un indicatore circa il contesto innovativo prevalente all’interno di un Paese e sulla qualità dell’istruzione superiore e della ricerca.

Nel contesto della regione del Mediterraneo, i dati relativi alle domande di brevetto presentate da residenti e non residenti indicano una forte concentrazione in pochi Paesi (Figura 2). Solo sei dei ventisei Paesi dell’area registrano un numero di brevetti presentati, per milione di abitanti, superiore a 100; si tratta di Francia (216,9), Italia (156,4), Slovenia (116,5) e Grecia (104,1) tra i Paesi dell’Unione europea, della Turchia (107,3) e Israele (1.053,9) in Medio Oriente, quest’ultimo di gran lunga i Paese con la più elevata concentrazione di domande di brevetto presentate in tutto il Mediterraneo. Il dato del Marocco (77,8) è il più alto tra i Paesi nordafricani, settimo in assoluto tra i ventisei dell’area.

Figura 2 – Domande di brevetto presentate da residenti e non residenti. Anno 2022 (per milione di abitanti)

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L’attività degli intermediari finanziari

L’incidenza del credito interno al settore privato rispetto al Pil segnala il livello di attività degli intermediari finanziari all’interno del sistema economico. Con riferimento all’ultimo anno disponibile , nell’ambito dei ventisei paesi dell’area del Mediterraneo, quelli dell’Unione europea e del Medio Oriente mostrano i valori più alti, compresi tra il 40% (Slovenia e Turchia) e l’80% circa di Spagna, Portogallo e Giordania; fa eccezione la Francia, dove la percentuale è del 113,5% nel 2023 (Figura 3).

Seguono i Paesi dei Balcani occidentali (con percentuali comprese tra il 30% e il 50% mediamente). In Nord Africa il grado di intermediazione finanziaria risulta altamente differenziato: da una parte, Tunisia (66,5%) e Marocco (63,8%) con valori in linea con la media dei Paesi Ue, dall’altra Egitto (27,5%), Algeria (18,2%) e Libia (12,3%) con le percentuali più basse in tutta l’area del Mediterraneo.

L’andamento dell’indicatore nei Paesi Ue nel corso del periodo osservato segnala il livello massimo del grado di intermediazione finanziaria in corrispondenza dell’anno 2009 per la maggior parte dei Paesi, in corrispondenza con il deflagrare della crisi finanziaria internazionale in Europa (valori compresi tra il 174% della Spagna e l’88% della Grecia). Fanno eccezione Cipro, dove il livello massimo (254,7%) è stato raggiunto nel 2014 e la Francia, dove la crescita dell’indicatore non ha conosciuto interruzioni fino al 2020 (125,4%, rispetto al 77% del 2001), per poi ripiegare leggermente negli ultimi tre anni. Nel 2020, tutti i paesi dell’Ue hanno fatto registrare una crescita, marcata in alcuni casi, dell’indicatore rispetto all’anno precedente.

Anche per i paesi dei Balcani occidentali il 2009 è stato un anno cruciale per la capacità del sistema bancario di finanziare l’economia. Dopo una crescita costante e vigorosa del credito al settore privato in percentuale del Pil durante l’intero primo decennio degli anni duemila, a partire dal 2010 si registra un andamento piatto dell’indicatore per la maggior parte dei Paesi e in alcuni casi (Serbia, Bosnia-Erzegovina e Albania) una sensibile contrazione. Come nei Paesi Ue, anche nei Balcani occidentali (tranne che in Bosnia-Erzegovina), nel 2020 l’indicatore cresce sensibilmente per poi ripiegare nei tre anni successivi.

In Medio Oriente e Nord Africa l’andamento del grado di intermediazione finanziaria non sembra legato alle conseguenze della crisi internazionale del periodo 2008-2009. In dettaglio, la crescita risulta senza interruzioni in tutti i Paesi tranne che in Israele, dove si evidenzia un profilo piatto e in Egitto, con un calo di oltre 20 punti percentuali nell’arco del periodo osservato. Viceversa, in linea con quanto indicato a proposito dei Paesi dell’Unione europea e dei Balcani occidentali, il 2020 segna un picco di crescita particolarmente sostenuta sia nei paesi del Medio Oriente che in Nord Africa.

Figura 3 – Credito interno al settore privato (% del PIL)

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